Riceviamo e pubblichiamo nota da parte dell’associazione Ispedd di Caltanissetta. Di seguito il testo integrale della nota.
L’associazione Ispedd esprime forte indignazione e profonda preoccupazione per la mancata revoca della convenzione da parte dell’Asp di Caltanissetta con il Centro diurno dedicato Eubios. Nei fatti, tale decisione comporta che al momento non verrà pubblicato nessun nuovo bando né saranno emanati, come era stato paventato di recente nell’ottica della pluralità e della sana competitività, avvisi che avrebbero consentito l’accreditamento di altre cooperative, precludendo così, chissà ancora per quanto tempo, la possibilità di nuove convenzioni con l’Asp di Caltanissetta. Si è appreso, inoltre, per vie informali che nei giorni scorsi si sarebbe svolta una riunione tra il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, il direttore del dipartimento di salute mentale e il presidente della cooperativa Eubios, dalla quale sarebbe stato estromesso il direttore sanitario, figura con cui le famiglie hanno avuto invece negli ultimi tempi numerose e proficue interlocuzioni. In tale incontro sarebbe stata decisa l’ennesima proroga della convenzione a favore di Eubios. “Le famiglie, ancora una volta, – dice Maria Grazia Pignataro, presidente dell’Ispedd – risultano completamente escluse da ogni processo decisionale che peraltro riguarda direttamente i loro figli e figlie, particolare che, per chi gestisce posizioni di potere, ci rendiamo conto essere del tutto trascurabile”. “Questa situazione evidenzia – continua Pignataro – una incomprensibile e grave difficoltà ad assumere decisioni chiare e trasparenti, nonostante i controlli ispettivi, la documentazione prodotta e le denunce raccolte dalle famiglie”. “Non capiamo ancora oggi – conclude la presidente dell’Ispedd – ma sarà addebitabile all’ignoranza di noi famiglie, come dal 2019, dopo anni di lotte, ci siamo ritrovati finalmente con un Centro diurno dedicato all’autismo, gestito però da una cooperativa, Eubios, con sede amministrativa a Siracusa, alla quale l’anno prima nel 2018 con D.D.G. n.1266 era stato revocato dal Dipartimento regionale attività sanitarie e osservatorio epidemiologico il rapporto di accreditamento istituzionale del Centro diurno per soggetti con disturbo autistico di Lentini, per poi riaverlo l’anno successivo per la provincia di Caltanissetta, unica cooperativa sul territorio. Sarà senza alcun dubbio tutto regolare, ma siamo portate a chiederci: perché venne fatta quella revoca e per quale motivo si scelse in seguito proprio la provincia di Caltanissetta, dopo che noi famiglie da anni avevamo indicato cooperative radicate sul territorio, che già si occupavano di autismo?” Se da un lato si registra perfino l’intervento della Prefettura a legittima tutela dei lavoratori e lavoratrici della cooperativa, dall’altro resta una domanda fondamentale: chi tutela le famiglie? L’Ispedd chiede con urgenza, attraverso un’interlocuzione diretta col direttore generale, chiarezza, trasparenza e il pieno coinvolgimento delle famiglie affinché siano garantiti diritti, dignità e qualità dei servizi.

